sotto cui forza, valor e potenza,
è sottoposto ciascun cor umano,
e contro a cui non può far resistenza
nessuno, e sia quanto si vuol villano,
il qual non venga tosto a tua ubidienza,
pur che tu voglia; ma pur più ti giova
d'usar contro a'gentili la tua prova;
tu se' colui che sai, quando ti piace,
ogni gran fatto ed effetto menare;
tu se' colui che doni guerra e pace
a' servi tuoi, secondo che ti pare;
tu se' colui che li lor cori sface,
e che gli fai sovente suscitare;
tu se' colui che gli assolvi e condanni,
e qual conforti, e qual arrongi affanni".
[Giovanni Boccaccio, Ninfale fiesolano]
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